06 mag 2014
maggio 6, 2014

Vini di Primavera

Perché non dare il benvenuto alla bella stagione scegliendo vini che ricordino i profumi caratteristici di questo periodo? Molti vitigni presentano note aromatiche specifiche e facilmente distinguibili, che vengono raggruppate, per comodità, in categorie come “fruttato”, “floreale” ed “erbaceo”.
Provate ad abbinare alcuni dei seguenti “vini primaverili” italiani al frutto o fiore di stagione corrispondente: un modo semplice, ma efficace, per ritrovare il piacere di mangiare e bere seguendo i ritmi della natura. Ricordate che il bouquet di un vino è solitamente composto da un insieme di note aromatiche e spesso sono riscontrabili sia note fruttate che floreali, di intensità più o meno forte. I vini o vitigni qui sotto descritti, quindi, presentano un bouquet complesso, ma la nota aromatica principale è riconducibile a specifici frutti o fiori.

Profumi fruttati

Albicocca
Vini bianchi giovani ottenuti da uve Cortese, come ad esempio il Gavi Docg piemontese, il Bianco di Custoza Doc veneto e l’Oltrepo’ Pavese Doc lombardo, che presentano note fresche di albicocca, una struttura leggera ed armonica e un gradevole sapore asciutto. Abbinamenti ideali sono piatti a base di pesce, come il merluzzo bollito e la trota alla mugnaia o verdure di stagione impanate e fritte.

Fragola
Dall’Emilia Romagna forse il vino più conosciuto è il Lambrusco: che sia fermo o frizzante, rosso o rosato, il profumo di fragola e lampone è la sua caratteristica inequivocabile. Negli anni ‘80 era il vino italiano più venduto all’estero ed ebbe particolare successo negli Stati Uniti, fino a rappresentare il 50% dei vini italiani importati in America. Si abbina bene a piatti robusti a base di carne di agnello e a piatti tipici della cucina emiliana come lo zampone e il cotechino.

Ciliegia
Uno dei vitigni che ricorda maggiormente il profumo della ciliegia è il Primitivo, che trova la sua espressione più conosciuta nel pugliese Primitivo di Manduria. Vino robusto e corposo che nasce in climi caldi, ha il colore rosso intenso delle ciliegie mature ed ne emana il profumo, insieme a note di prugna e amarena. E’ indicato per affogare frutta di stagione, ottimo con fragole, ciliegie e come ingrediente pricipale per la sangria.

Profumi floreali
Molti vini presentano note floreali che possono essere prevalenti o svelarsi come sfumature secondarie. Il profumo dei vini bianchi giovani prodotti da uve Gewürztraminer , specialmente quelli provenienti dall’Alto Adige, è caratterizzato per la maggior parte da note di fiori bianchi quali il gelsomino, il biancospino e la rosa bianca. Questo vino molto aromatico si abbina bene a verdure dal sapore delicato, come il carciofo, e a carni bianche, anche speziate.
Altro vitigno dai profumi tipicamente primaverili è il Sangiovese, in particolar modo quando utilizzato per la produzione di vini giovani e freschi come il Chianti o il Sangiovese di Romagna: qui spiccano al naso i boccioli di violetta, mammola e rosa canina, con un finale di mora e frutti a bacca rossa. I tannini presenti in questo tipo di vini li rende adatti ad accompagnare salumi e carni rosse.
E infine, per affondare il naso in un prato fiorito, provate un Vermentino: con varianti regionali come il sardo Vermentino di Gallura o il ligure Vermentino di Luni. Quest’ultimo vitigno, aromatico, sprigiona note di fiori di campo e erba fresca ed è ottimo con antipasti di mare e crostacei.

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