Sarà che quando si degusta vino e cibo in compagnia di amici ( quelli veri intendiamoci ) l’ asticella di valutazione di ogni singola bottiglia rischia di alzarsi…ma non è il nostro caso, un pò per l’ esperienza ed un pò perchè i momenti sono piacevoli se il vino è all’ altezza ed accompagna degnamente il trascorrere del tempo.

La sfortuna vuole che il primo spumante, un Franciacorta metodo classico extra dry abbia un difetto, il classico sentore di tappo… si dice il peccato ma non il peccatore.

Ma la serata prosegue e ci rifacciamo subito, lo spumante metodo classico Ubaldo Rosi di Colonnara è perfetto, le uve Verdiccchio riescono a ben esprimersi, al naso è delicato e fine in bocca secco e complesso grazie ai 60 mesi su lieviti, buona anche la persistenza retro olfattiva.

Il Biancosesto La Tunella non delude le aspettative, con il suo profumo di frutti bianchi e fiori di acacia, in bocca è fresco, sapido,  con finale tipicamente ammandorlato grazie alla buona percentuale di Friulano.

Grazie Jean, Ricky e Vale,
alla prossima degustazione.

note della serata: IL PARTICOLARE