MOET & CHANDON

Moët & Chandon è da sempre sinonimo di lusso ecelebrations. La Maison, dalla sua fondazione nel 1743 ai giorni nostri, ha accompagnato l’evoluzione della società consolidando il suo status di champagne più amato nel mondo.

Lo champagne Moët & Chandon già dalla sua nascita si eleva a livello di status diventando protagonista immancabile nei salotti più esclusivi dell’ élite settecentesca.

Madame de Pompadour, favorita di Luigi XV, donna straordinariamente all’avanguardia, appassionata di arte, letteratura e filosofia, accoglie con entusiasmo lo champagne Moët & Chandon . Fa così conoscere alla corte francese questo vino che “lascia la donna ancor più bella dopo averlo bevuto“. Non è che l’inizio della leggenda Moët & Chandon, leggenda che attraverso le epoche, gli avvenimenti, le mode e gli stili, ha scritto uno dei capitoli della
storia, del prestigio e del lusso.

A partire dal 1870, nacque lidea del “millesimato”, ovvero champagne prodotti in annate particolarmente eccezionali: iniziò a comparire così, occasionalmente, la data sulle etichette. Nel 1863 registrò la designazione di “Impérial” quale tributo all’Imperatore Napoleone I, con cui Jean-Rémy Moët aveva stabilito una relazione privilegiata. Fu, in questo periodo, che un altro enologo rinnovò il consueto processo di produzione dello Champagne Moët & Chandon. Jean-Baptiste François abbandonò il suo lavoro di farmacista per dedicarsi esclusivamente alla ricerca sul vino di Champagne. La cosiddetta “Riduzione François” ‘ consistente nella determinazione della corretta proporzione di zucchero da aggiungere allo Champagne riducendo drasticamente il rischio di rottura durante la fermentazione in bottiglia. Questo metodo consentì la produzione di Champagne diversi per gusto e aromi. Grazie al nuovo approccio, lo Champagne non era più soltanto un vino da dessert, ma un vino da bere in ogni occasione sino a divenire un vino da tutto pasto.

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