MASSERIA FRATTASI

La Masseria Frattasi è un edificio del Settecento, perfettamente conservato dai proprietari, la famiglia Cecere Clemente titolare dell’azienda.
Attorno alla imponente costruzione in pietra calcarea bianca crescono i vigneti di Falanghina e di Aglianico, i primi sotto i 380 metri sopra il livello del mare, l’Aglianico cresce a quote immediatamente superiori. Gli impianti sono a densità di settemila piante per ettaro. Producono 70 quintali per ettaro.

Sono tutti inerbati e con sistemi di coltivazione biologica. Nei registri dell’Avalos, Principi di Montesarchio e Pescara e Marchesi del Vasto, conservati nel palazzo d’Avalos in via dei Mille a Napoli, è attestato che la famiglia Cecere coltivava a vigneto e produceva vino nei casali di Montesarchio già nel 1576.

L’attività non è mai stata interrota. Le varietà di vite coltivate sono quelle tipiche del Sannio Caudino. Proprio sotto al Taburno sopravvisse la varietà falanghina negli anni della filossera, e qui nel punto più meridionale del massiccio calcareo negli anni Sessanta era rimasta l’unica enclave coltivata.
Ancora oggi nel Sannio dire Falanghina di Bonea significa parlare della migliore e più rinomata qualità del vitigno.

L’azienda si sviluppa nella masseria vera e propria, nella nuova cantina interrata, di oltre mille metri quadrati, realizzata con i più sofisticati materiali della scienza enologica. I rivestimenti esterni sono stati realizzati con basoli di calcare bianco.

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