CHATEAU PALMER

Château Palmer è uno di quei castelli bordolesi legati a doppio filo alla storia di Francia. Nel 1816 il generale inglese Charles Palmer acquistò il castello e i suoi terreni da Marie de Gascq, e procedette a notevoli investimenti negli edifici e nelle vigne. Nel 1852 la proprietà fu acquistata dai banchieri ebrei Pereira, che giocarono un ruolo pubblico di poco inferiore a quello dei Rothschild nella Francia del Secondo Impero. Oggi sono i Sichel e i Mähler-Besse, due dei nomi di spicco della regione bordolese, a detenere la maggioranza delle quote. Un antico adagio dice che il requisito essenziale di un grande terroir del Médoc è la vicinanza al fiume, e proprio questo è il caso dei 52 ettari che ogni anno ci regalano Palmer e il suo fratello minore, Alter Ego. Il terreno è sassoso, nell’assemblaggio il merlot prevale di poco sul cabernet-sauvignon, con una piccola percentuale di petit verdot.